A Portapalazzo c'è un cane pazzo.
Tò, pazzo cane, sto pezzo di pane.
2.
A fhanu fhelli fhelli quandu fhanu a fhera fhora, chi? A hrittula!
3.
A pesca
Fa. che l.esca all.amo lasca
non se n.esca via benon
sennò avrai da pesca in tasca
solo lische e uno scarpon
(pur se peschi in una vasca
dove nascono i salmon).
4.
Acconti in natura
Pel ritratto del trattore
tratteggiato in trattoria
non ho chiesto, in fede mia,
per compenso soldi assai.
Chè dal conto gli ho detratto
(ciò parendomi corretto)
i tortelli, trote e torte
che goloso mi sbafai.
5.
Ai gai
Ai gai i ghe gà igà e gambe (dialetto veneziano). (Ai galli hanno legato le zampe)
6.
Alla griglia
Bruciate bracioline
ti sbriciolo il braccino.
Fatte cotte a puntino:
un abbraccio e un bacino.
7.
Allo zoo
Triste la tigre gratta
della grotta il serraglio.
Fu grettezza o fu sbaglio
asserragliarla lì?
8.
Amore amaro
Un moro mira il mare
da un muro mentre more
mangia acerbe ed amare.
Amaro anch'è il suo umore
perchè di là dal mare
dimora il dolce amore
che mai lui rivedrà.
Perchè non prende un remo
o, fosse pure, un ramo
e dal remoto amore
in barca lui non va?
La remora è, vedete,
che in caso di marosi
il moro a palombaro
solo nuotare sa.
9.
Apelle, figlio di Apollo
Apelle, figlio di Apollo
Fece una palla di pelle di pollo
Tutti i pesci vennero a galla
Per vedere la palla di pelle di pollo
Fatta da Apelle figlio di Apollo
10.
Aranci, datteri! Caldi i marroni! Ninnoli, torroni!
11.
Arsura
Al sole il sal s'asciuga
nella sassea salina.
Vi sosta un assassino
che la sete ossessiona.
Sals'acqua nol disseta.
E' arso nel salmastro.
Buon Dio, com'era buona
l'acqua della prigion!
12.
Avidità
C'è chi è ossesso dal possesso
e si scorda sol che un sasso,
pur scolpito, sulle ossa
come tutti alfine avrà.
13.
Bande
Larghe bande dei cortili,
orde infanti scatenate
banda larga coi suoi fili
or l'ha tutte incatenate.
14.
Bando di arruolamento
Con valor voler volare
chi davver vale rivela.
Se alla Villa delle Vele
in Viale delle Viole
ti presenti e non sei vile
l'uniforme indosserai.
15.
Baratti
Un ampio ed empio scempio
di te fai per viltà
se accetti abietto scambio
tra onori ed onestà.
16.
Bellezza catodica
E' tinta, è tonta, è tanta,
di certo tanto tenta,
per questo l'hanno assunta
pur se a parlare stenta.
17.
Budapest
Pestano a Buda, bada,
nei cibi con la paprica,
usanza è, questa, atavica
dell.ungara contrada.
Ne sa qualcosa Bush,
strozzato da un gulàsh,
gridando: .E. terrorismo,
velen del comunismo!.
di certo a Buda bada
di non tornarci più.
18.
Bugie
C'è chi mente facilmente
ma non sa tenere a mente
quel che disse, a chi e perché.
Così accade poi che, ahimè,
ti dichiari ver l.opposto
del pensier ch.avea proposto
ieri sol, serio il cipiglio,
stragiurando su suo figlio.
Del suo dire originario
gli convien tener diario
a evitar la fregatura
di far poi brutta figura.
Che volete che vi dica?
Chi è sincer fa men fatica.
19.
Buona sera, buona sera
Buona sera, buona sera
Buona sera buona sera
ha il corriere della sera di ieri sera?
No il corriere della sera di ieri sera non c'è l'ho
ho il corriere della sera di stasera
buona sera buona sera!