Canzone napoletana
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Con il termine canzone napoletana si identifica la musica popolare originaria di Napoli.
Questo genere musicale gode del suo periodo di massimo splendore fra la seconda metà dell'ottocento e la prima metà del novecento, periodo in cui i maggiori musicisti e poeti locali si cimentano nella composizione di numerose canzoni. Un esempio di tale tendenza è quello di Gabriele d'Annunzio che scrive i versi di 'A Vucchella. La data d'inizio dell'epoca d'oro della canzone napoletana è fissata al 1835, quando a Napoli dilaga la melodia di Te voglio bbene assaje scritta da Raffaele Sacco e la cui musica è attribuita a Gaetano Donizetti. Le celebrazioni della festa di Piedigrotta sono l'occasione ideale per l'esibizione dei nuovi pezzi, che vedono tra gli autori personalità quali Salvatore di Giacomo, Libero Bovio, E.A. Mario, Ernesto Murolo.
In pieno novecento la canzone sopravvive grazie al ruolo primario del Festival di Napoli, che tra querelle e scandali riesce a imporre la sua canzone a tutta Italia prima ancora che si affermasse il Festival di Sanremo.
La parabola storica della canzone napoletana termina nella seconda metà degli anni '60, quando il Festival entra in crisi (si conclude nel 1970) e la canzone perde ogni legame col suo retaggio classico. La fama di questo genere rimane immutata nonostante il passare del tempo, e tutti i cantanti affermati inseriscono regolarmente alcuni tra i pezzi più famosi nel loro repertorio seguendo le orme di Enrico Caruso e Beniamino Gigli.
Strumenti
Gli strumenti classici della canzone napoletana sono:
A questi si aggiungono tamburi (Tamorre) e tamburelli, caccavella o putipu, triccaballacche, calascione, nacchere ed altri strumenti di fattura spesso artigianale.
Storia
Escludendo villanelle e canti popolari precedenti al 1800 e che ancora non avevano la struttura melodica e lirica tipica della Canzone Napoletana propriamente detta, molte fonti collocano la nascita della canzone napoletana universalmente conosciuta al 1839 e al brano Te voglio bene assaje. Il testo fu scritto da Raffaele Sacco e musicato da Francesco Campanella. La canzone fu presentata il 7 settembre 1839 alla Festa di Piedigrotta.
Canzoni celebri:
- 'A casciaforte
- Anema e core
- 'A tazza 'e cafè
- Core 'ngrato
- Dduje paravise
- Era de maggio
- Funiculi funiculà
- Guaglione
- Guapparia
- Lacreme napulitane
- Luna caprese
- Luna Rossa
- Malafemmena
- 'O sole mio
- 'O cunto 'e Mariarosa
- 'O surdato 'nnammurato
- Passione
- Reginella
- Tammurriata nera
- Te voglio bene assaje
- Torna a Surriento
- Tu vuo' fa' l'americano
- Voce 'e notte
Autori e interpreti
(in ordine alfabetico)
- 99 Posse
- Mario Abbate
- Renzo Arbore
- Peppe Barra
- Sergio Bruni
- Anna Calemme
- Renato Carosone
- Enrico Caruso
- Sal Da Vinci
- Pino Daniele
- Gigi D'Alessio
- Nino D'Angelo
- Eduardo De Crescenzo
- Roberto De Simone
- Peppino Di Capri
- Aurelio Fierro
- Gigi Finizio
- Beniamino Gigli
- Enzo Gragnaniello
- Angela Luce
- Marino Marini
- Mario Merola
- Roberto Murolo
- Maria Nazionale
- Salvatore Papaccio
- Massimo Ranieri
- Giacomo Rondinella
- Jimmy Roselli
- Giulietta Sacco
- Nicola Salerno
- Federico Salvatore
- Tito Schipa
- Alan Sorrenti
- Valentina Stella
- Tony Tammaro
Film con canzoni napoletane:
- Carosello napoletano scheda film
- Maruzzella
- Accarezzame
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